Cortemaggiore: “Cari candidati sindaci dichiarate le vostre intenzioni sul Chiostro dei Frati”

I Ladri di Fragole, inventori ed organizzatori del Fillmore Festival chiedono ai contendenti elettorali cosa intendano fare, se eletti, per favorire la riapertura della struttura dei religiosi ora inagibile

C’era una volta il Fillmore un noto locale della bassa che piacentina che, dalla fine degli anni ’70, ospitò nomi del calibro di Patti Smith e Vasco Rossi ma anche Francesco De Gregori, Jovanotti, Carmen Consoli.

Poi, nel 2017, arrivò il Fillmore Festival voluto da un gruppo di giovani visionari. Pur non essendo ancora nati negli anni gloriosi del locale magiostrino i “Ladri di Fragola”,   partendo praticamente da zero, riuscirono a mettere in piedi un “circo musicale” di tutto rispetto. Cortemaggiore, paese dove nel 1949 venne trovato uno dei rari giacimenti petroliferi italiani, è tornato al centro della scena musicale italiana portando nelle sue tre edizioni (dal 2017, 2018, 2019) oltre sessanta musicisti alcuni notissimi, altri emergenti.

Dopo due anni di stop forzato dovuti al Covid i Ladri di Fragole si sono rimboccati le maniche e si sono messi a “coltivare” il sogno di una nuova edizione, quella del 2022.

Senonché sul Festival pende una minacciosa spada di Damocle. Due anni fa l’inestimabile patrimonio artistico costituito dal chiostro è stato classificato come non agibile: occorrerebbero lavori urgenti per la messa in sicurezza. Interventi fin qui ampiamente promessi ma mai realizzati.

La struttura è di proprietà dei Frati Minori di Milano ai quali probabilmente mancano fondi per intervenire su un complesso per loro non più strategico.

Tutto scorre, soprattutto il tempo. La struttura è sempre più ammalorata e la speranza di un’edizione 2022 del Fillmore Festival via via più remota. Per questo gli indomiti Ladri di Fragole hanno pensato di lanciare un cortese ma impegnativo guanto di sfida ai candidati che si contenderanno la poltrona di sindaco chiedendo loro, attraverso una lettera aperta, di uscire allo scoperto e far sapere con chiarezza cosa pensano di fare, se eletti, a favore del Chiostro, che come ricordano è uno dei più importanti monumenti del genere in Italia.

« A pochi giorni dalle elezioni amministrative, l’associazione Ladri di Fragole sente l’esigenza di rivolgersi ai candidati sindaco di Cortemaggiore Mario Fantini, Luigi Merli e Claudio Colombi per chiedergli direttamente quali siano i loro progetti o le loro idee riguardo al Chiostro dei frati, che oltre a contenere la nostra sede (e di altre associazioni) e una sala prove che avevamo allestito per i corsi di musica e per tutti coloro che volessero usufruirne, è sempre stata anche la location del Fillmore Festival, che dopo due anni di stop forzato potrebbe tornare nel 2022. Ad oggi, nonostante le promesse del passato di avviare i lavori di messa in sicurezza, a quanto ci risulta, poco o nulla è stato fatto e quindi la struttura rimane inagibile come stabilito dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici di Parma e Piacenza. Un patrimonio culturale e artistico di 5000 metri quadri che può contare su 70 stanze, il chiostro più grande della provincia e uno fra i più grandi d’Italia.

Un luogo a noi caro per evidenti motivi, ma che pensiamo dovrebbe diventare sempre più importante per tutta la comunità di Cortemaggiore per qualsiasi tipo di attività, alcune delle quali già si svolgevano al suo interno. È vero che la proprietà è privata, ma siamo convinti, come già avvenuto in passato, che i fili del dialogo dovrebbero essere riannodati con i Frati Minori per non rischiare di perdere un bene che potrebbe diventare – e questo è sempre stato uno dei nostri obiettivi – la sede di tutte le realtà culturali, di studio, turistiche, artistiche, creative e ricreative del paese.

Se la situazione rimanesse immutata, però, dopo aver investito tempo, sforzi e risorse, saremo costretti a rivedere radicalmente il nostro impegno nei prossimi anni. Siamo una associazione senza scopo di lucro, che non ha entrate certe se non dagli eventi che organizza, per cui non disporre di un posto dove riunirci o una location nella quale allestire i nostri eventi ci pone davanti a un bivio: scioglierci e disperdere quanto fatto finora, oppure andare altrove a continuare la nostra attività?

Gli ultimi due anni, che ci hanno messo tutti a dura prova a livello personale ed economico, sono stati utili almeno per stilare un bilancio. E nel guardarci alle spalle, ci siamo stupiti di quante cose siamo riusciti a proporre nonostante spesso fossimo senza soldi. Facciamo una sintesi, per i candidati sindaco e i futuri assessori e consiglieri comunali, così come per tutti coloro che avessero voglia di avvicinarsi all’associazione per proporre progetti o contribuire a quelli già in corso.

Dal 2017 al 2020, i Ladri di Fragole hanno organizzato tre Fillmore Festival (2017-2018-2019). Un evento al quale hanno preso parte grandi artisti o trovato visibilità artisti emergenti (più di 60 in tre anni), oltre a un centinaio di espositori, e di cui hanno parlato le maggiori testate giornalistiche locali e nazionali (Corriere della sera, Il Fatto quotidiano, Vanity Fair e tanti altri), che ha portato in paese migliaia di persone provenienti da tutte le parti d’Italia (alcuni anche dall’estero). Contestualmente, abbiamo organizzato delle visite guidate molto partecipate, in grado di aggregare fino a 100 persone che hanno potuto apprezzare le bellezze artistiche e architettoniche di Cortemaggiore. Inoltre, nel 2020 abbiamo lanciato la “Fillmore School” e, dopo aver rimesso in sesto una delle sale del Chiostro, l’abbiamo adibita a sala prove aperta a tutti con la possibilità di iscriversi a corsi di musica (ma abbiamo tenuto anche corsi su altre materie diffusi in diverse location) con insegnanti professionisti. Durante il primo lockdown abbiamo svolto un festival online (“Antivirus festival”) durato per alcune settimane sui social con tantissimi ospiti. Tra un festival e l’altro, non sono mancati decine di appuntamenti culturali ogni anno (“Il mercatino delle idee” e In Chiostro di Fragole”), così come quattro tornei sportivi (“Torneo vecchie glorie” e “Tre tigri contro tre tigri” a San Martino), diverse cene sociali e collaborando con molte associazioni o realtà culturali, artistiche e turistiche del paese per mantenere costante la nostra proposta alternativa.

A noi non sembra poco, a voi?

Ecco, questa lettera intende soltanto sottolineare che tutto ciò rischia di sparire a Cortemaggiore se la prossima amministrazione non avrà attenzione anche per realtà come la nostra.

In attesa di un gentile riscontro, vi auguriamo il meglio per la vostra campagna elettorale!Ladri di Fragole».

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