“Donne contro la mafia” di 100×100 in Movimento domani al Trieste34

donne contro la mafia al trieste 34

L’associazione 100×100 in Movimento, Teatro Trieste 34 e Non Una Di Meno gruppo di Piacenza sono lieti di ospitare la tappa piacentina di “Donne contro la mafia”.

L’appuntamento è per venerdì 5 ottobre 2018 alle ore 21, presso il Teatro Trieste 34, in Via Trieste n°34 a Piacenza

“DONNE CONTRO LA MAFIA” è un’iniziativa che ha l’intento di parlare di infiltrazioni ed azioni mafiose nei territori, attraverso le testimonianze di donne che, in vari campi (amministrativo, vita quotidiana, giornalismo, studio, etc.), hanno avuto a che fare con le presenze mafiose e che spesso si sono trovate a fronteggiarle isolate.

Più volte non credute quando denunciavano, non si sono fermate, hanno scelto di andare fino in fondo, nonostante minacce, violenze e rischi personali altissimi.

A Piacenza ascolteremo le testimonianze di tre donne, Fiorenza Brioni, Catia Silva e Cinzia Franchini, e potremo confrontarci con loro.

-Fiorenza Brioni: ex Sindaca di Mantova. Il 5 agosto del 2008, Fiorenza Brioni, allora sindaco di Mantova, riceve una busta con 17 proiettili e una lettera minatoria. Già prima di essere eletta e poi nel corso del suo mandato, la Brioni si era opposta alla realizzazione del progetto di lottizzazione Lagocastello, lungo la sponda sinistra del lago Inferiore, che prevedeva la costruzione di 200 villette e un hotel da parte del costruttore di origine calabrese Antonio Muto. Qualche anno dopo, nell’ambito dell’inchiesta “Pesci” della DDA di Brescia sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel mantovano, un collaboratore di giustizia dichiara che il mittente della busta indirizzata a Fiorenza Brioni è l’imprenditore Antonio Muto.

-Catia Silva: ex consigliera comunale di opposizione di Brescello(RE), primo comune (Emiliano) ad essere commissariato per mafia. Grazie alle sue denunce e al suo impegno fronteggia giornalmente esponenti di una ‘ndrina locale che ha i suoi tentacoli anche nei territori di Mantova, Modena, Parma. Nell’ambito del processo Aemilia, nel marzo 2017 sono stati condannati per le minacce rivolte a Catia 5 imputati, Salvatore Grande Aracri, Alfonso Diletto, Salvatore Frijio, Carmine e Girolamo Rondinelli.

-Cinzia Franchini: editrice di “La Pressa”, ex Presidente di Cna-Fita Autotrasportatori. Cinzia ha denunciato il radicamento mafioso da parte di clan affiliati a Cosa Nostra ed alla ‘ndrangheta all’interno di società operanti nella Cna-Fita che lei stessa presiedeva, e ha portato l’associazione a costituirsi parte civile nel processo Aemilia.

Moderano la serata la giornalista Maria Vittoria Gazzola e Rossella Noviello, presidente di 100×100 in movimento
Interverrà Silvia Benedetti di Non Una Di Meno Piacenza.

Iniziativa promossa dal Comitato Provinciale Mantova Acqua, ambiente, territorio e legalità e dal Gruppo Agende Rosse “Emanuela Loi” Mantova e Provincia.

INGRESSO LIBERO

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