Special Dream Team, la più grande polisportiva di disabilità integrata a Piacenza si presenta

ASD Special Dream Team si è presentata oggi in Municipio
La rappresentativa oggi in Aula Consiliare

Forse non saranno il Dream Team come quello di USA 92, con Michael Jordan e la sua famosa lingua di fuori, ma questi ragazzi sono un vero Dream Team.

Si è presentata questa mattina in Municipio la Special Dream Team, ASD nata dall’intuizione di Franco Paratici, delegato CIP di Piacenza e Claudia Cavenaghi, che oltre a essere giocatrice è allenatrice di basket titolare dell’ ASD MinisportLab. All’appuntamento odierno oltre a Paratici erano presenti Massimo Polledri, assessore allo Sport e Stefano Rossi, responsabile del settore basket della polisportiva.

“Abbiamo la fortuna – ha commentato Polledri -, di vivere in una città molto attenta allo sport. Nello spogliatoio si imparano tante regole di vita in comune, come il trainarsi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Come amministrazione crediamo molto nello sport paralimpico, che è ben praticato, certamente si può far meglio, ma c’è un senso di solidarietà di appartenenza alla comunità. Questi atleti ce la mettono tutta, spero possano essere contagiosi nei confronti dei loro amici con la passione che mostrano”. Il team conta oggi circa 36 atleti, nasce nel 2013 con soli 6 ragazzi, una squadra di basket integrato per ragazzi e ragazze con difficoltà cognitive e relazionali e ragazzi normodotati. Paratici ricorda gli inizi di questa avventura: “4/5 anni fa non c’era nulla, giravamo come dei pellegrini con questi ragazzi. Oggi il movimento piacentino conta circa 300 atleti. Un ragazzo disabile che vuole fare sport non può farlo, a meno che non ci sia una società sportiva alle spalle: per questo abbiamo creato una realtà che possa accogliere veramente tutti, a qualsiasi livello”. Paratici infine ringrazia l’amministrazione per il supporto dato: “Avevamo bisogno di aiuti, di appoggio istituzionale, abbiamo firmato un protocollo con l’assessore allo Sport e quello dei Servizi Sociali. A livello economico ci sarebbe molto da fare, ma questo non rientrava tra le nostre richieste“.

Attualmente la polisportiva partecipa coi suoi ragazzi a 2 campionati di calcetto, per un totale di circa 28 partite l’anno, 4 di basket, per un totale di 45 partite. “Siamo in espansione – aggiunge Stefano Rossi -, ci sono 20 ragazzi che giocano a basket e da settembre amplieremo le nostre attività, vogliamo aggiungere atletica, nuoto e danza sportiva “. 

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