Fratelli d’Italia: “Nessuno ci ha coinvolto nella questione della cittadinanza alla sen. Segre”

I consiglieri del partito della Meloni confermano piena disponibilità a sostenere il conferimento della cittadinanza onoraria alla Sen. Segre se l'iniziativa sarà assunta - come il regolamento comunale consente - dal Sindaco

Filippo Bertolini

Riceviamo e pubblichiano un comunicato parte del gruppo consigliare di Fratelli d’Italia a  Piacenza sulla proposta di concedere la cittadinanza onoraria di Piacenza a Liliana Segre.

“Non vi è, ne’ vi potrebbe essere, alcun imbarazzo da parte del gruppo di Fratelli d’Italia nel pronunciarsi sulla proposta, se correttamente rappresentata, di conferire la cittadinanza onoraria alla Sen. Liliana Segre. E’ per contro quantomeno sconcertante che, proprio coloro che a parole  si fanno paladini della lotta alle discriminazioni, se ne rendano a loro volta protagonisti. A nessun componente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, infatti, è stato richiesto di sottoscrivere alcun documento volto al conferimento di una qualsivoglia onorificenza alla Sen. Segre, nella illusoria convinzione che solo alcuni ne siano degni.

Invero con la supponenza e l’autoreferenzialità  non si va da nessuna parte, atteso che per il conferimento della cittadinanza onoraria alla sen. Segre servono i 2/3 dei componenti del consiglio comunale e, quindi, non si capisce la ragione di pateticamente praticare conventio ad escludendum. Non essendo interessati alla propaganda ma a raggiungere l’obiettivo, incuranti di chi intende ascrivere meriti esclusivi al riguardo, i consiglieri di Fratelli d’Italia confermano la piena disponibilità a sostenere il conferimento della cittadinanza onoraria alla Sen. Segre se, come già a Ferrara, l’iniziativa sia assunta – come il regolamento comunale consente – dal Sindaco. Si eviterà così di attivare  procedure casarecce, con duplicazione di passaggi amministrativi che fatalmente ritarderebbero il raggiungimento dell’obiettivo. Se si vogliono dunque fare le cose seriamente, senza strumentalizzazioni di sorta, i consiglieri di Fratelli d’Italia ci sono e non faranno di certo mancare il proprio sostegno ad una proposta che affondi le radici nel rispetto e nella condivisione delle sofferenze patite dalla Sen. Liliana Segre e da tutti coloro che hanno vissuto il suo stesso dramma”.

 

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