Troppa Gas Sales, Bergamo può solo stare a guardare, 3 – 0 e la Superlega si avvicina

Troppa Gas Sales, Bergamo può solo stare a guardare, 3 - 0 e la Superlega si avvicina

Sono circa 700 i tifosi accorsi da Bergamo per assistere alla Gara 1 della finale promozione A2 tra Gas Sales Piacenza e Olimpia, nulla di scontato in questa serie al meglio delle 5 partite. La squadra di Botti può contare su un Fei in più, anche se Sabbi non ha fatto rimpiangere la sua mancanza, fornendo prestazioni a tratti superlative.

Nella tiratissima Gara 3 delle semifinali Bergamo ha faticato notevolmente contro Cantù, sarà da vedere se la squadra lombarda sarà riuscita a recuperare in fretta.

Parte male Bergamo, una serie di schiacciate lunghissime consentono a Piacenza di avere già a inizio primo set un margine di 3 punti, 4 – 1 bene augurante. Sabbi scalda il braccio, successivamente sforna un missile dai 9 metri che la difesa bergamasca neanche vede. Erroraccio di Romanò in battuta, il pallone rischia di andare sottorete. Altra bella azione di Piacenza, Fei trova il muro dell’ 8 – 3 e Bergamo è costretta a fermare il gioco, una sorta di clinch pallavolistico.

Klobucar mette asegno il 10 – 4, Tondo conquista un bel punto su ottimo recupero della difesa, muro piacentino sinora invalicabile, 14 – 8. Altro muro di Sabbi, 8 punti di vantaggio. Sul 19 – 11 Spanakis chiama il time out dopo l’ennesimo muro della coppia Fei Sabbi.  Il set scivola via piuttosto velocemente, Fanuli in gran forma, muro che funziona, ci si mette pure un ace di Paris: sinora non si può chiedere di meglio alla Gas Sales, chiude Mercorio sul 25 – 16 in soli 22 minuti di gioco.

Secondo set più combattivo in apertura, 3 – 5 con qualche errore difensivo di Piacenza. Il 4 – 5 da brivido: Sabbi sembra pestare la linea dei 3 metri nel suo attacco, l’arbitro da il punto a Bergamo, ma il videocheck lo contraddice, Sabbi some un saltatore in lungo ha lasciato un nulla, ma non pesta la riga. Sabbi si ripete nell’azione successiva per il pareggio a quota 5. L’attacco di Erati va out, poi la difesa bergamasca pasticcia (4 tocchi) e Piacenza ha un minibreak di 2 punti da gestire. Spanakis non può che fermare il gioco.

Gas Sales gestisce i 2 punti ma non sfonda, 12 – 11, Yudin chiude a due mani il 14 – 12, due videocheck contro Piacenza rimettono Bergamo in carreggiata, 14 pari. Set combattuto fino alla fine, ma le indicazioni di Botti al time out hanno dato i loro frutti e la Gas Sales trova l’accelerata che serviva per chiudere sul 2 – 0 e 25 – 22.

Nel terzo set si vede un leggero calo di Tondo e compagni, che si trovano sul 9 – 11 dopo un’invasione evitabile di Sabbi e un attacco “telefonato” al muro bergamasco. Muro sbagliato, 10 – 12, Piacenza chiama time out, solo 2 punti da recuperare, ma serve schiarirsi le idee in vista del finale di set.

Sabbi sbaglia un altro attacco lungolinea, Fei e Yudin tengono la squadra ancorata al set, la difesa di Bergamo non si è dimostrata pronta. Yudin riceve la battuta, Klobucar conclude grazie anche a un tocco difensivo che sballa la linea d’attacco, 13 – 15. Tondo trova il guizzo vincente per il pareggio a 16, grazie a un ottimo muro. Gas Sales subisce un paio di attacchi ma grazie all’ace di Sabbi trova nuovo slancio, 19 – 18. Il subentrato Canella sbaglia il servizio, Bergamo restituisce il favore, videocheck rischiesto su una possibile invasione a rete: non c’è e Piacenza può gestire due punti nel finale di partita. 

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