Per il miglioramento dei Giardini Margherita e Padre Gherardo il Comune chiede aiuto ai cittadini

Nell'ambito del progetto "Giardini da vivere"

Giardini da vivere, percorso partecipato per la riqualificazione dei Giardini Margherita e Padre Gherardo

Presentato questa mattina il progetto “Giardini da vivere”, legato ai Giardini Margherita e Padre Gherardo, per la riqualificazione in modo partecipato di questi presidi della nostra città, per far si che diventino “funzionali alle esigenze dei cittadini piccoli e grandi, senza barriere di nessun genere, in sicurezza”. Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia Romagna nel Bando Partecipazione 2018, prevede alcune fasi che coinvolgeranno i cittadini in primis attraverso interviste rivolte a soggetti portatori di interessi specifici (es. operatori commerciali, associazioni, cooperative sociali) per individuare le criticità e i punti di forza; laboratori creativi e pratici per le scuole gestiti con modalità informali, vivaci e costruttive per raccogliere proposte e idee; camminate esplorative come momenti d’ascolto nei luoghi della riqualificazione insieme ai cittadini, i tecnici e gli assessori interessati; assemblee pubbliche di informazione e discussione sulle possibilità di riqualificazione e rigenerazione; in ultimo laboratori a cielo aperto nei giardini per sperimentare brevi percorsi sensoriali, per costruire strutture mobili e polifunzionali, sulle modalità e metodi per la gestione di un giardino e parco giochi (es. pulizia, raccolte foglie, piantumazioni sostitutive di fiori e arbusti), mettendo in relazione giovani con anziani, nativi e immigrati, in uno scambio di positive ricadute sociali e culturali, quale occasione e strumento di inclusione e integrazione.

Prossimo appuntamento quindi martedì 15 gennaio alle ore 18 presso la Sala del Consiglio comunale dove verrà presentato il progetto e il percorso partecipativo che si va ad iniziare con la costituzione del tavolo di negoziazione.
Il Tavolo di negoziazione sarà formato da associazioni, cooperative, singoli cittadini, associazioni di categoria, e tutti coloro che sono interessati a partecipare mettendo a disposizione le proprie competenze per gli interessi collettivi al fine di riqualificare e dare vita a luoghi poco utilizzati.

“Da parte dell’Amministrazione c’è un’attenzione particolare alle aree verdi – ha commentato l’Assessore all’Ambiente Paolo Mancioppi -,  perchè sono una parte importante della città che ci sta a cuore. L’Amministrazione deve fare la sua parte, ma si riesce ad ottenere un risultato tangibile se anche i cittadini partecipano a questo processo, trovando un punto d’incontro”. Presente anche una rappresentanza dell’associazione Laureati in Scienze Agrarie con Marilena Massarini che ha ribadito il desiderio di “mettersi a disposizione ed aiutare l’Ente Pubblico ad avvicinare la città alla conoscenza scientifica del verde. Abbiamo cominciato con l’Orto per tutti all’Infrangibile e vorremmo proseguire in questa direzione”. Anche il Laboratorio di Alberto Esse non ha fatto mancare la propria voce, sostenendo la volontà di levare i divisori antibivacco dalle panchine dei Giardini.  

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