Il Gola Gola Festival resiste all’emergenza sanitaria e torna a Piacenza

Il festival si svolgerà tra sabato 5 e domenica 6 settembre e, seppur in versione “smart”, offrendo un ricco programma

Presentazione Gola Gola Festival Piacenza edizione 2020

Il Gola Gola Food and People Festival, dedicato alla cultura del cibo e alle degustazioni resiste all’emergenza sanitaria e propone una nuova formula: l’edizione – come ha definito l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi – sarà “Covid-free”. «L’obiettivo è quello di guardare avanti – ha affermato Papamarenghi – ed è importante il riavvio delle iniziative che valorizzano il nostro territorio, dunque il mantenimento della tradizione enogastronomica che ci caratterizza. La parola d’ordine è “sicurezza”, così che i cittadini possano partecipare all’evento in totale serenità». «Il riscontro – ha concluso l’assessore – è considerevole e sta arrivando anche da fuori provincia». Sarà perciò una manifestazione ridimensionata, che con distanziamento e utilizzo di mascherine riuscirà a coniugare la tutela della salute e le finalità dell’evento stesso.

Quella che andrà in scena tra il 5 e il 6 settembre sarà un’edizione incentrata sugli incontri, sulle degustazioni, sulle conferenze e sui seminari. Personalità della cultura a 360 gradi intratterranno il pubblico attraverso discussioni su temi di grande attualità, come la sostenibilità e l’impatto dei comportamenti alimentari sull’ambiente. La storia della tradizione culinaria verrà rievocata più volte, anche attraverso la presentazione di libri. Rimangono gli appuntamenti gratuiti in cui sarà possibile assaggiare i salumi locali DOP e i vini locali, fra cui il Gutturnio. Ci saranno inoltre laboratori per bambini, visite guidate per le cupole della città ed aperitivi a numero chiuso in location suggestive, come il terrazzo del Grande Albergo Roma.

Il programma dell’edizione 2020 del Gola Gola Festival di Piacenza

Si comincia alle 15:00 di ​       sabato 5 settembre   con l’inaugurazione del   Festival – affidata al conduttore televisivo ​Tinto Nicola Prudente e al giornalista e         sommelier Giorgio Lambri – nel ​     Palazzo Gotico di Piazza Cavalli​    , sede degli eventi    principali della rassegna, molti dei quali arricchiti da degustazioni davvero esclusive di    prodotti unici.

CONCORSO GIOCA PIACENZA, VINCI PIACENZA, ​  a cura del   ​Consorzio Piacenza Alimentare, e, nell’ambito del talk show        RITORNO ALLA TERRA: RACCONTARE UN SOGNO,      saliranno in cattedra i giovani     agricoltori, di Campagna Amica Coldiretti Piacenza nuovi protagonisti dell’agricoltura del   futuro. Il festival comincia davvero a prendere per la gola i partecipanti alle 18:30, quando    il sipario si apre sulla presentazione delle tre DOP dei Salumi piacentini DOP​            , un’opportunità straordinaria per assaggiare ​    prelibatezze come la Coppa, la Pancetta      e il Salame Piacentino DOP conosciute e apprezzate in tutto il mondo. In abbinamento verrà servita Malvasia piacentina. A questo proposito, una degustazione di diverse        tipologie di Gutturnio è il colpo a sorpresa che chiude la prima giornata al Palazzo Gotico, dopo l’incontro “IL GIALLO DEL GUTTUS”, con il professor Giampietro Comolli agronomo enologo giornalista, ed Emanuela Medi, giornalista scientifica della testata vinosano.com.

La stessa location apre i battenti alle 15:30 di domenica 6 settembre con la presentazione del libro ​  Pellegrino Artusi  “La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene” a cura di            Fabio Francione  nella nuova edizione de La Nave di Teseo.        È ancora l’attenzione   all’ambiente il fulcro dell’appuntamento seguente, dal titolo “La sostenibilità a          tavola e  l’impatto sul Pianeta: cosa metti nel tuo piatto?”, ​        conversazione a più voci con la      dottoressa Miriam Bisagni responsabile del progetto PiaceCiboSano, il dottor Stefano       Erzegovesi, responsabile del dipartimento disturbi alimentari del San Raffaele, lo chef          stellato Giancarlo Morelli, membro del Comitato Scientifico di RS360, e Cristian Lertora, chef del ristorante K-ZERO, aderente alla rete di ristorazione sostenibile RS360. Alle 18:30,     il ​ Cooking Show ​  con Patrizia Groppi del Ristorante La Torre Casale Monferrato CHEF          TESTIMONIAL DELLA LINEA DI PRODOTTI SAPORI&DINTORNI CONAD, precede la     presentazione della squadra Gas Sales Blue Energy Volley Piacenza ​         e l’intervista  semiseria ​ “Il frigo degli atleti”, ​    dove le stelle dello sport analizzano il contenuto dei loro  scomparti, dalla frutta ai formaggi.

Tornando indietro di un giorno, sono molte le voci che, ​          sul Palco e   nel Salotto del   Festival, all’Auditorium Sant’Ilario,    si confronteranno sui temi del cibo come bene di        consumo, simbolo, risorsa e strumento, alternandosi con le presentazioni di novità       editoriali legate agli argomenti in questione. Si inizia alle 15:00 di ​           sabato 5 settembre   con la presentazione de ​    “Il goloso mangiar sano” ​    delle blogger ​  Elisabetta e Federica   Pennacchioni​.

A seguire, l’ideatrice del festival ​     Emanuela Dallatana  intervista la lovely cheffa del     Gambero Rosso, Rita Monastero​   , autrice de ​   “Il manuale degli errori in cucina”​     , per poi lasciare il palco al talk show sul tema ​“​          La spongata torta di storia e di       cultura”, ​ con il  professor Giovanni Ballarini​  , presidente onorario della ​    Accademia della Cucina Italiana​  , impegnato a raccontare un dolce che unisce, con le sue diverse            golose declinazioni, in un territorio che va dall’Appennino Tosco Emiliano alle Coste Liguri.  Al termine della conversazione sarà offerta una degustazione di spongata con un calice di           vino. Le presentazioni di libri riprendono con quella dedicata al volume ​           “Non solo  Gutturnio”  di ​Giorgio Lambri   – seguito dalla degustazione dei vini “Il Pigro” di ​        Cantine Romagnoli e “Traiano” di Cantine Illica       – che precede il gran finale della prima       giornata, affidato a ​   “Gin che passione!”​  , una serata incentrata sul gin a km0 prodotto         da ​Cesare Licini​ a partire da erbe aromatiche e selvatiche.

È un parterre d’eccezione, alle 11:30 di ​       domenica 6 settembre​  , ad aprire la seconda     giornata con un incontro sul tema “​      Piacenza città della conservazione del cibo: il       racconto di una capitale del cibo conservato dai monasteri dell’anno 1000 fino      agli ultimi ritrovati tecnologici”. ​    Sul palco, ​  Giancarlo Gonizzi​ , storico e gastronomo    e direttore dei ​   Musei del Cibo   della provincia di Parma – la professoressa ​       Giorgia Spigno  – professore associato in Scienze e Tecnologie Alimentari alla Facoltà di Scienze           Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – il dottor        Giampietro Comolli   – agronomo, economista, enologo e giornalista – e ​       Emanuele Pisaroni​, Presidente del Consorzio Piacenza Alimentare​, sono le autorevoli voci coinvolte     in una conversazione sugli antichi procedimenti di conservazione e i nuovi ritrovati, che ci            consentono di mantenere intatte le caratteristiche organolettiche dei piatti che arrivano      sulla nostra tavola.

A seguire, in collaborazione con il ​      Consorzio Piacenza Alimentare​  , verrà offerta una    degustazione di salumi tipici piacentini accompagnati dalla famosa giardiniera di Piacenza      e da un calice di Gutturnio.

Tra la presentazione dei libri “​     Luce e Colori a Tavola” ​     di ​ Michela Pighi   e ​Stefania Fermi​, ​ “La dieta della mente felice”      di ​Stefano Erzegovesi   e “​I conti dell’Oste”    di Tommaso Melilli​ , alle 16:00 va in scena “​      Verdi Piacentino: tra terra, tavola e      teatro”, ​ talk show musicale per realizzare un ritratto inedito del Maestro, con le note degli

allievi del Conservatorio Nicolini e le parole dello storico ​Stefano Pronti​, ex direttore del Museo di Piacenza ​Franco Sprega​, dell’Associazione Terre Traverse e di ​Alessandra Toscani​, Art Project Manager And Arts Studio. A seguire una degustazione della Torta di Verdi, prodotta dal forno ​La Sosta di Alberto Sala​, presidente dell’​Associazione Panificatori Piacentini​.

Gli eventi sono gratuiti e devono essere prenotati presso l’Info Point in piazza Cavalli.

Tanti anche gli ​eventi collaterali che, nel pieno rispetto delle normative, porteranno l’aria del festival in giro per la città.

Alle 18:30 del 5 settembre, il Grande​ ​Albergo Roma​ ​ospita un ​Aperitivo in Terrazza ​che precede la Cena delle 20:00, dove il piatto forte è la vista più bella di Piacenza.

(​Necessaria la prenotazione:0523-323201, i​ [email protected]rgoroma.it)​

Domenica 6 settembre, ​a partire dalle 15:00, sono invece i punti vendita CONAD a offrire gli spazi per “Mani in pasta!” ​e “Del gelato non si butta niente​”, laboratori didattici per bambini su temi decisamente gustosi.

Alle 15:30 di sabato 5 settembre, il Museo Kronos sposta l’attenzione sull’arte con “​La pittura che lievita”​, laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni, chiamati a creare un materiale magico che lievita e si gonfia, dando ai capolavori dei piccoli maestri un aspetto unico. ​Costo: 7 euro a bambino. A causa delle normative anti-covid sarà possibile organizzare al massimo due gruppi di 7 bambini (info e prenotazioni: [email protected] – 331.4606435).

Capitolo a parte meritano infine le visite guidate, ​che sabato 5 e domenica 6 settembre porteranno i partecipanti sulla cupola del Duomo e al Piccolo Museo della Poesia all’interno della chiesa di san Cristoforo, dove verrà effettuato un breve reading di poesie a tema enogastronomico. Costo: 20 euro a persona, comprensivo del biglietto di accesso alla cupola del Duomo (info e prenotazioni: c​ [email protected]​ – 331.4606435).

 

 

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