Consorzio di Bonifica: Bisi risponde ai consiglieri di minoranza

Il neo presidente della Bonifica rispedisce al mittente alcune affermazioni fatte dai consiglieri di minoranza della lista “Giustizia e Trasparenza”

Il Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza, Luigi Bisi, anche su sollecitazione di parte dei componenti del CDA, risponde all’intervento dei consiglieri della lista “Giustizia e Trasparenza” apparso sui media nei giorni 15 e 16 novembre.

FORMAZIONE DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
Per quanto riguarda le elezioni consortili del settembre scorso su un numero totale di voti espressi pari 4.371 di cui 4.160 voti validi, si sono aggiudicati 2.989 voti (pari al 68,4%) la lista “Per la Bonifica e per il Territorio Piacentino” e 1.171 voti (pari al 26,8% e non a circa il 30% come indicato nell’intervento dei consiglieri di minoranza) la lista “Giustizia e Trasparenza”.
Secondo l’articolo 24 dello Statuto consortile, il Consiglio di Amministrazione è l’organo di indirizzo strategico e di orientamento delle politiche gestionali del Consorzio e ad esso spetta l’elezione nel suo seno – con votazioni separate a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta – il Presidente, i due Vice Presidenti e il Comitato Amministrativo.
Così è stato nella prima seduta di CDA svoltasi ieri durante la quale si sono susseguite le votazioni necessarie alla formazione degli organi. Luigi Bisi precisa a tal proposito che la maggioranza si è espressa eleggendo appunto lui come Presidente, Paolo Calandri e Stefano Riva come Vice e Filippo Gasparini e Giampiero Silva a completamento del Comitato Amministrativo.

EMOLUMUMENTI E CRITERI PER IL RIMBORSO DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI CONSORTILI
Secondo l’articolo 24 dello Statuto consortile, Il Consiglio di Amministrazione determina, sulla base delle indicazioni fornite dalla Giunta regionale, gli emolumenti per il Collegio dei Revisori e per i componenti degli Organi consorziali che ne hanno diritto ai sensi della normativa vigente; determina inoltre i criteri per il rimborso delle spese sostenute per l’espletamento dell’ufficio per tutti i componenti degli Organi consorziali.

Questo sta a significare che per i componenti del Consiglio di Amministrazione (esclusi Presidente e Vice) non è previsto alcun compenso o gettone di presenza ma un rimborso a piè di lista delle spese documentate e, in caso di utilizzo delle autovetture private, un rimborso spese chilometrico. Quindi i consiglieri di minoranza non hanno dichiarato in CDA di rinunciare a nessun compenso (in quanto non previsto) ma al semplice rimborso spese.

PARTECIPAZIONE ALLE SEDUTE DI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E COMITATO AMMINSITRATIVO
Durante la seduta di Consiglio di Amministrazione, il Presidente Luigi Bisi si è impegnato a verificare, su richiesta di un consigliere di espressione della lista Giustizia e Trasparenza, la possibilità di estendere ai consorziati la partecipazione alle riunioni del CDA riservando a una delle prossime sedute una risposta. A differenza di quanto emerso nella nota stampa non vi è stata alcuna conferma.

REVISORI DEI CONTI
L’articolo 34 dello Statuto specifica che il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Il Presidente del Collegio, iscritto all’albo dei revisori contabili, è nominato dall’Ente competente a norma dell’art. 23 della L.R. 42/1984. Gli altri componenti, effettivi e supplenti, iscritti all’albo dei revisori contabili, sono nominati dal Consiglio di Amministrazione. L’incarico decorre dall’accettazione, che deve essere fatta pervenire al Consorzio con lettera raccomandata a.r. entro otto giorni dal ricevimento della comunicazione relativa alla nomina. In caso di mancata accettazione il Consiglio provvede ad una nuova nomina. Uno dei due componenti il Collegio ed un supplente deve essere espressione della minoranza.

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