Il Klimt “ritrovato” e già esposto in uno scatto di Franca Franchi, del Cda Ricci Oddi

l Klimt
Dal profilo Facebook di Franca Franchi

Neanche il tempo del “ritrovamento”, che il “Ritratto con Signora” di Klimt è già stato messo in bella mostra per uno scatto, in attesa dell’esposizione ufficiale ipotizzata dall’assessore Papamarenghi per gennaio.

UN FURTO CON ZONE D’OMBRA

Il furto del Klimt già nel 1997 suscitò alcune perplessità: il capolavoro venne fatto uscire dal tetto (la cornice venne trovata vicino al lucernario) o i ladri passarono dall’ingresso principale? All’epoca furono indagati i custodi della Galleria, tuttavia il caso fu archiviato per mancanza di prove. Dobbiamo aspettare il 2016 perchè venisse riaperto, dopo il ritrovamento di tracce del Dna di uno dei ladri sulla cornice ed è spuntata, grazie a una testimonianza, addirittura una misteriosa pista esoterica.

Come riportato da ANSA circa tre anni fa, il quadro piacentino aveva assunto uno straordinario valore storico nel 1996, poco prima del furto, quando una studentessa pavese, Claudia Maga, aveva scoperto sotto al dipinto un altro Ritratto di signora, ma con cappello, realizzato da Klimt nel 1910, esposto a Dresda nel 1912, pubblicato nel 1927 e da allora dato per disperso.

EMOZIONE PALPABILE

Dopo la diffusione della notizia del “ritrovamento“ del Klimt data ai giornalisti dal questore stesso, nel pomeriggio di ieri 10 dicembre 2019, penso di non venire meno ad alcun impegno preso pubblicando la foto dell’opera , esposta nella sala d ‘onore della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi , prima del suo affidamento alla custodia dell’autorità giudiziaria. Ero lì al momento del “ritrovamento” , ho visto …..ho sentito …..ho condiviso con le persone presenti , in particolare prima con Dario Gallinari e con Leonardo Caronia , poi con
Leonardo Bragalini , una gioia che non può essere descritta e che ci legherà per sempre.
Mi fermo qui. 

Con queste parole Franca Franchi ha commentato lo scatto del Klimt.

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