Pace tra Mediaset e Sky: la prima sale (sul satellite) la seconda scende (sul digitale terrestre)

Pace fatta tra Mediaset e Sky

Accordo firmato il 29 marzo, e armi deposte tra le due emittenti che nel corso degli anni avevano fatto il diavolo a quattro per accaparrarsi spazi, eventi globali e quant’altro. C’entra forse il fatto che i francesi di Vivendi stavano spingendo per creare una (se non la) più grande media company del Sud Europa, un competitor ulteriore che entrambi non volevano.

Accordo sottoscritto dunque dai due amministratori delegati, Pier Silvio Berlusconi e Andrea Zappia, e a giovarne come sempre è il consumatore finale che ora potrà vedere vedere anche i contenuti «Premium» di Mediaset, oltre a Canale 5, Italia Uno e Rete 4 (per quanto concerne gli abbonati Sky). Si aggiunga che la piattaforma di Rupert Murdoch potrà acquisire Premium in una finestra che va da novembre a dicembre di quest’anno. La gestione dei contenuti dovrebbe rimanere nelle mani di Mediaset. La tv satellitare sbarcherà su Mediaset con i suoi programmi.

Pace conveniente anche in vista dell’arrivo in Italia in modo massiccio di colossi dello streaming come Netflix e Amazon, inoltre la guerra era stata dispendiosa, da un lato Mediaset aveva investito 600 milioni in Premium per offrire la Champions League in esclusiva ai propri abbonati, Sky aveva dovuto abbassare i margini. Vediamo se sarà pace duratura o solo una tregua. 

Isole Åland

 

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