Natale con la Banca di Piacenza: dal Coro Farnesiano ai dipinti di Bertucci, tanta arte per salutare il 2019

Natale con la Banca di Piacenza: dal Coro Farnesiano ai dipinti di Bertucci, tanta arte per salutare il 2019
da sin. Emanuele Galba e Pietro Coppelli

Certo le iniziative non mancano quando si parla della Banca di Piacenza. Anche per questo Natale infatti è previsto un giusto mix di tradizioni e novità che sicuramente i cittadini (e correntisti) della Banca apprezzeranno.

A presentare il programma Pietro Coppelli, condirettore generale della Banca, assieme al referente per le Relazioni Esterne Emanuele Galba. “Anche quest’anno tante iniziative, abbiamo la mostra di Giacomo Bertucci, già inaugurata ma aperta ai visitatori fino al 19 gennaio. C’è la possibilità per entrare dentro Palazzo Galli per tutti i soci della Banca e anche per i non clienti, i quali devono solo registrarsi per entrare. Viene arricchito il tutto da iniziative che rientrano in un’ottica più generale di Banca di Piacenza, come ha ricordato recentemente il presidente Corrado Sforza Fogliani, ovvero riscoprire la solidarietà del territorio, mai fatta mancare alla nostra comunità anche attraverso iniziative culturali, a conferma del legame storico col territorio”.

Un desiderio questo reso possibile dai soci, “e dalla clientela, che trova da noi quello che non trova nelle altre banche, in particolare il desiderio di risolvere i problemi dei clienti”.

PROGRAMMA

Il legame con la cultura non può mancare, si comincia l’antivigilia di Natale col tradizionale Concerto degli Auguri, giunto ormai alla 33esima edizione (la prima nel 1987), presso la Basilica di Santa Maria di Campagna alle ore 21. Si esibiranno Sachika Ito (soprano), Francesca Sartorato (contralto), Massimo Altieri (tenore), Gabriele Lomabardi (basso), Federico Perotti (organo) assieme al Coro Polifonico Farnesiano diretto da Mario Pigazzini e sotto la direzione artistica del Gruppo Strumentale Ciampi. Presente anche l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Stefano Chiarotti. 

La domenica sono previsti appuntamenti fissi per visite guidate alla mostra di Bertucci (ore 11 e 16.30). Il 27 dicembre verrà invece presentato alle 18, nella stessa Basilica di Santa Maria di Campagna, il volume curato dallo stesso Galba e da Cristian Pastorelli sui “Dipinti negati”, ovvero quelli realizzati nel chiostro del Convento e poi cancellati dalla Soprintendenza. Gli intervenuti avranno in dono una copia del volume. “Si tratta di 273 dipinti – ricorda Pastorelli -, che raccontavano la storia di Piacenza. Il Convento era tutelato dalla Soprintendenza”.  “Un patrimonio che abbiamo reputato un peccato che andasse perduto -considera Galba -, c’erano ottime fotografie da sfruttare, lui ha fornito dettagli importanti, credo sia un mezzo perchè ci sia memoria dei lavori che sono stati realizzati”.

Il 31 la Banca saluterà il 2019 col canto Te Deum e con i canti di Natale eseguiti dalla Corale della Basilica. Teatro di entrambi sarà sempre Santa Maria di Campagna (alle 18 il primo, alle 21 il secondo appuntamento), a seguire cioccolata calda per tutti. Si tratta di un’iniziativa già in calendario lo scorso anno che si spera possa diventare una tradizione.

EVENTI COLLATERALI

Il 31 la Salita al Pordenone sarà aperta al pubblico dalle 10 all’una di notte, per chi fosse interessato prenotazione obbligatoria via email: [email protected], oltre alla tavola rotonda con gli ex allievi di Bertucci mercoledì 8 a Palazzo Galli, Sala Panini, ore 17.30.

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