Ramadan, istruzioni di comportamento con l’Imam alla De Amicis

"Sono 30 giorni di felicità", spiega Sheykh Yaseen Alyafi

Incontro con i genitori alla De Amicis sul Ramadan
L'Imam Sheykh Yaseen Alyafi

Siamo circondati da una giungla di informazioni, di input esterni su molti argomenti, tra cui anche la religione. A volte fermarsi ed ascoltare semplicemente è già un’impresa. Oggi alla scuola primaria De Amicis si è tenuto un incontro volto a informare tutti gli interessati sulle disposizioni che regolano il Ramadan, che comincerà la sera di domani per concludersi il 14 giugno. Presente l’Imam Sheykh Yaseen Alyafi, il presidente della Comunità Islamica di Piacenza Yassine Baradai e Roberto Lovattini, maestro e curatore dell’accoglienza per i bambini non italofoni della scuola. “Cerchiamo di aiutare tutti i bambini che arrivano qui – ha spiegato quest’ultimo -, è un processo lungo, abbiamo fatto alcune riunioni per capire come aiutare i bambini a stare meglio in classe. Dobbiamo cercare di aiutarli, senza la conoscenza reciproca non c’è nulla”. Ha aggiunto che vivere il Ramadan in un contesto differente rispetto a quello di origine è sicuramente più complicato, perciò è importante agire con cautela. “Non cerchiamo di convincere nessuno”.  La scuola accoglie circa 200 bambini di religione musulmana, ma le fedi rappresentate sono molteplici.

L’Imam ha voluto sottolineare che  Tra le missioni della comunità islamica c’è l’integrazione. “Uno dei doveri che ha l’Imam è proprio quello di integrare, di aiutare la comunità a vivere civilmente, evitando comportamenti devianti. Aspettiamo Ramadan come una festa, 30 giorni di felicità sacra. Questo non deve indurci a imporre il Ramadan ai bambini, è inutile pensare che devono abituarsi, la stessa religione non lo impone. Sono esenti i bambini fino a che non ha superato la maturità, il viaggiatore di 80 km, il malato, la donna incinta, chi ha l’allattamento e per i successivi due anni, l’anziano che non riesce ad affrontare il digiuno. Tutti coloro che fanno lavori pesanti e hanno già trovato difficile il digiuno stesso. Una delle particolarità è il versetto che recita

Dio non vuole per voi la difficoltà ma la felicità.

 

PiacenzaOnline

Via Cittadella 33/b
Piacenza, Italia 29121
Italia
Telefono: 0523-1902683
Email: redazione@piacenzaonline.info

Publicità

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome