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Rancan e Stragliati: “Taglio scuole in Alta Val Trebbia è una delle politiche di rilancio della montagna di Bonaccini?”

Secondo i consiglieri regionali della Lega “Le persone che hanno deciso di vivere in montagna hanno fatto dei sacrifici, ma se mancano i servizi è inutile restare, saranno costrette a scegliere di trasferirsi"

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“Nonostante sia in aumento il numero dei bambini iscritti alla scuola dell’infanzia di Marsaglia (frazione di Corte Brugnatella, Piacenza), si è deciso di ridurre l’orario del servizio da quaranta a venticinque ore. I dodici iscritti, infatti, saranno costretti, salvo novità, a frequentare la struttura soltanto in orario mattutino. Viene pertanto da chiedersi se le politiche di rilancio promesse dal governatore della Regione, Stefano Bonaccini, per il rilancio della montagna passino per il taglio dei servizi alle comunità come sta avvenendo per le famiglie dell’Alta Val Trebbia”. A lanciare la domanda provocatoria sono i consiglieri regionali piacentini della Lega, Valentina Stragliati, ed il capogruppo, nonché commissario Lega Emilia, Matteo Rancan, che oggi hanno depositato un atto ispettivo nel quale chiedono alla Giunta “se sia a conoscenza di quanto sta avvenendo alla scuola dell’infanzia di Marsaglia e se condivide l’idea che le politiche per la montagna si facciano mantenendo servizi minimi indispensabili affinché le famiglie rimangano ad abitare quei luoghi, e se non ritiene necessario intervenire, per quanto di sua competenza, per cercare di risolvere queste situazioni critiche che possono avere risvolti preoccupanti per i bambini, le loro famiglie e per l’intera Alta Val Trebbia?”.

“I genitori dei bambini iscritti alla scuola dell’infanzia di Marsaglia – spiegano i consiglieri – hanno dovuto cercare di riorganizzare la gestione dei propri figli; impresa tutt’altro che facile e non sempre possibile in quanto la maggior parte di essi sono impegnati per la maggior parte dei casi nell’attività lavorativa per tutto il giorno. Qualcuno, infatti, non può fare a meno della scuola dell’infanzia e sta pensando di trasferire il figlio in un altro paese”.

“La riduzione dell’orario della scuola dell’infanzia di Marsaglia arrecherà un grave danno allo stesso paese, in quanto, si era cementato un bel gruppo di famiglie, una realtà piccola ma ben funzionante, e se adesso i genitori saranno costretti a spostarsi, chi ci perde è la località montana medesima” attaccano i leghisti..

Purtroppo, non sarà solo la scuola dell’infanzia di Marsaglia ad avere ripercussioni.

“È ormai dato per certo, infatti, che da settembre la scuola media “Toscanini” di Ottone diventerà una telesuccursale di Bobbio”. “Le persone che hanno deciso di vivere in montagna hanno fatto dei sacrifici, ma se mancano i servizi è inutile restare, saranno costrette a scegliere di trasferirsi altrove” concludono Stragliati e Rancan.

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