Ripescato in Po il corpo di Carlo Dafrini scomparso nel maggio 2017

A quasi un anno dalla sua scomparsa è stato trovato questo pomeriggio, poco distante dallo sbarramento di Isola Serafini, il cadavere di Carlo Dafrini,  il 70enne di Monticelli d’Ongina scomparso da casa nel maggio del 2017. Nei giorni scorsi erano stati alcuni tecnici dell’Enel, durante un controllo con un ecoscandaglio a notare un oggetto di metallo sul fondo dell’acqua, con ogni probabilità il relitto di un’auto.

Oggi sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Piacenza ed i sommozzatori di Bologna che si sono immersi e, con non poche difficoltà, hanno riportato in superfice la Fiat Bravo che giaceva sul fondo limaccioso del Po, capovolta. Il suo corpo, dopo una lunga permanenza in acqua era in avanzato stato di decomposizione.

A segnalare la scomparsa di Dafrini, che viveva solo, erano stati alcuni amici, non vedendolo più in giro.  Dopo alcuni giorni le ricerche si erano però interrotte, fino alla segnalazione dei tecnici Enel. Di lui si era occupata anche la trasmissione di Rai3 Chi l’ha Visto.

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Monticelli, intervenuti sul posto. Con ogni probabilità si è trattato di un gesto estremo dell’uomo.

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