Lui è tetraplegico e sogna di salire su una bici, i compagni di classe organizzano un crowdfunding

Bryan è su una sedia a rotelle, il cui costo di gestione è ingente. Il progetto Pegaso della 4B del Liceo Gioia per un compagno di classe può aiutarlo

Nella mitologia greca, Pegaso è il più celebre dei cavalli alati. Bryan (nome di fantasia scelto) frequenta la 4b  New Media del Liceo Gioia e come tutti i ragazzi della sua età ha un sogno nel cassetto, poter andare in bicicletta. Già, perchè Bryan è tetraplegico, viaggia (per ora) su una costosa sedia a rotelle.

La “bicicletta” di cui ha bisogno Bryan è un mezzo speciale chiamato Duetto e prodotto da un’azienda di Padova la “Off Carr” ed ha un costo decisamente elevato.

I suoi compagni di classe hanno così deciso di realizzare il sogno di Bryan organizzando una raccolta fondi, aperta già da una settimana circa, in modo da unire l’apprendimento e un’opera lodevole. Il progetto è visibile sulla piattaforma GoFundMe 

I ragazzi erano ovviamente a digiuno di nozioni di marketing e di organizzazione del lavoro ma hanno ricevuto supporto da Andrea Fanzini, esperto nel settore, che ha fornito ai ragazzi preziose informazioni. Divisi in gruppi e con un notevole impegno, anche fuori dagli orari scolastici, gli studenti hanno affrontato la fattibilità del progetto, lavorato della alla strategia pubblicitaria, studiato a quali associazioni, attività, enti chiedere un supporto economico.

Hanno studiato un logo ed impaginato volantini che verranno distribuiti in città.

Il progetto è visibile anche su Facebook alla pagina PegasoCrowdfunding 

«Bryan – hanno scritto i ragazzi – ha sempre desiderato andare in bicicletta. La stessa bicicletta, che per noi è un mezzo di uso  quotidiano o che, addirittura, disprezziamo perché ci può costare della fatica, agli occhi di un ragazzo che non ha le nostre stesse possibilità è un enorme privilegio. Montare in sella ad una bici significa libertà e ovviamente spensieratezza».

Sono già arrivate le prime donazioni e l’obiettivo quello di raccimolare la cifra entro la fine di febbraio. Chissà poi che l’azienda produttrice non decida di contribuire a sua volta almeno con un consistente sconto.

Una volta raggiunto l’obiettivo, sarà organizzata un’uscita in Trentino, dove noi e Bryan potremo pedalare all’aria aperta e trascorrere serenamente qualche momento sulle Dolomiti. Poiché la cifra che è necessario raccogliere per conseguire l’obiettivo è molto elevata, stiamo cercando di rendere noto il progetto tra la popolazione cittadina: infatti si tratta di raccogliere 10 mila euro entro febbraio 2020, per avere la bicicletta pronta all’uso per maggio 2020. Si punta in alto insomma, come Pegaso.

Isole Åland

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