A volte i miracoli accadono: la storia del presepe donato ad una scuola piacentina

Vi avevamo raccontato, nei giorni scorsi, la bella storia natalizia, nata per iniziativa di Loredana Danielon.

La signora aveva deciso di donare il suo presepe, ereditato dallo zio  Giuseppe Fantini, ad una scuola della nostra provincia. La sua offerta, pubblicata sul gruppo “A Piacenza Chiedilo a Me” è stata letteralmente “travolta” da centinaia di richieste. Per non far torto a nessuno si è deciso di procedere all’estrazione fra tutti coloro che avevano postato la loro “domanda di adozione”.

Ed è qui, che nel giro di pochi minuti sono successi due fatti che non saranno forse miracoli ma vi assomigliano molto e sono in perfetta sintonia con il più sincero spirito natalizio.

Di fronte al numero così elevato di persone che chiedevano il presepe per la propria scuola Carolina Fantini la, mamma della signora Loredanna, nonché sorella dello scomparso autore dei presepi, ha deciso di compiere un secondo bellissimo gesto e privarsi a sua volta di un altro presepe costruito sempre dal fratello.

Una scelta non facile perché a quel manufatto era molto affezionata, era un legame con il signor Giuseppe, un suo ricordo. Commossa davanti all’entusiasmo di tanti ha però preso la sua decisone e così sono stati messi in gioco due presepi.

Ed è a questo punto che è accaduto un fatto davvero unico: il software di estrazione ha dato il suo responso: destinataria del primo presepe è risultata la Scuola Immacolata Materna, in via Montebello, a Piacenza, struttura legata alla parrocchia della Sacra Famiglia, che sorge proprio di fronte.

Ebbene quella chiesa ha un significato molto particolare per la famiglia Fantini perché era la loro parrocchia e lo è – ancora oggi – per la moglie del signor Giuseppe.

Hanno sempre vissuto in zona, gestendo una macelleria, di fianco all’autoscuola Bracchi.  Fra quelle navate hanno celebrato tanti importanti momenti religiosi, compreso il funerale del costruttore del presepe ed anche quello di suo figlio, scomparso giovanissimo.

La Dea Bendata non poteva insomma scegliere una collocazione più azzeccata.

Il secondo presepe, quello messo a disposizione dalla signora Carolina, andrà invece alla Scuola Primaria di Roveleto di Cadeo.

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