“Agguato” dei tifosi della Reggiana contro i supporter del Piacenza

L'episodio è avvenuto ieri al termine della partita finita 2 a 2. La massiccia presenza di forze dell'ordine ha impedito il peggio

La rivalità fra i tifosi del Piacenza e quelli della Reggiana è cosa nota ed è seconda solo a quella con i supporter della Cremonese. Lo dimostra quanto accaduto nel pomeriggio di ieri, 1 dicembre 2019, dopo la partita di serie C che si è giocata al “Mapei Stadium – Città del Tricolore” e che vedeva contrapposte Reggio Audace-Piacenza e che è terminata con il risultato di 2-2.

La tifoseria ultras piacentina, circa 250 tifosi, era arrivata a Reggio in treno, scendendo alla stazione e da lì proseguendo in autobus.

Al termine della partita, era stato previsto dalla Questura di Reggio Emilia lo stesso percorso, con la scorta fino alla stazione storica.

Alle 19,45, il corteo dei tre autobus, mentre percorreva la tangenziale per riportare gli ultras piacentini in stazione, poco dopo aver superato l’uscita n.4, è stato oggetto di un agguato da parte di un gruppo di circa 50 ultras reggiani. Gli ultras granata, nascosti sul lato destro della strada in fondo al terrapieno laterale alto circa 10 metri, travisati e vestiti prevalentemente di scuro, con l’aiuto del buio, hanno incominciato a lanciare sassi e bottiglie verso gli autobus in transito, colpendo così un bus ed infrangendo uno dei vetri del lato destro.

A quel punto, il primo autobus del corteo ha arrestato la corsa ed i tifosi che erano su tutti e tre gli autobus sono scesi.

L’immediato intervento delle tre squadre del Reparto Mobile di Bologna, impiegate nella scorta, ha impedito che il gruppo di tifosi piacentini venisse a contatto con la tifoseria reggiana.

Qualche scontro c’è comunque stato ed i poliziotti sono ricorsi all’uso dei lacrimogeni. I tifosi piacentini sono stati fatti risalire sugli autobus e scortati fino alla stazione storica da dove sono ripartiti alle 20,17.

Grazie al tempestivo intervento della Polizia si è dunque evitato il peggio. La Questura di Reggio Emilia, sapendo che fra le due tifoserie non corre buon sangue, aveva approntato per l’incontro di calcio un dispositivo rafforzato. Infatti, oltre alla presenza di 5 funzionari della Polizia di Stato che hanno coordinato servizi preventivi in zona stazione, e controllato ogni settore dello stadio, sono stati impiegati oltre 50 unità tra polizia e arma dei Carabinieri. Per l’occasione inoltre, a disposizione del Dirigente del servizio vi erano 50 uomini del Reparto Mobile di Bologna.

Il bilancio, al termine degli scontri, è di tre feriti tra gli agenti del Reparto Mobile di Bologna con lievi contusioni e con una prognosi di 4 ai 10 giorni.

Il Questore di Reggio Emilia, dott. Antonio Sbordone ha espresso il suo disappunto per il grave episodio anche perché con la società Calcistica Reggio Audace Football Club e con gli stessi tifosi ha avviato un percorso di collaborazione proprio per migliorare i livelli di sicurezza e far in modo che lo spettacolo calcistico si svolga sempre nel modo più sereno possibile.

Intanto proseguono le indagini  per individuare i responsabili affinchè siano comminate le sanzioni previste, tanto amministrative quanto penali.

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