Quando gli spettacoli per le famiglie escono da teatro e vanno nei quartieri

Quattro serate e cinque spettacoli. Gli “Itinerari di Teatro” 2019 si apriranno alla Besurica (20 giugno) e faranno tappa a Sant’Antonio (25 giugno), nel quartiere Fanesiana (27 giugno) e a Mortizza (1° luglio)

Itinerari di Teatro Piacenza

Lo scorso anno, seppure organizzato all’ultimo momento, “Itinerari di Teatro” ovvero il teatro pensato per le famiglie e portato nei quartieri riscosse notevole successo richiamando nelle sue cinque tappe circa tremila persone. Per questo Comune di Piacenza, Fondazione Teatri di Piacenza e Teatro Gioco Vita con il sostegno di Iren hanno deciso di riproporre la stessa formula anche in questa estate 2019 con un cartellone fatto da spettacoli di strada, circo, narrazione, canzoni e tanto altro. Si partirà giovedì 20 giugno alla Besurica e si chiuderà a Mortizza il primo luglio.

A presentare la manifestazione sono stati, questa mattina, oltre al padrone di casa, il sindaco Patrizia Barbieri, Vittoria Avanzi, direttrice ad interim Fondazione Teatri di Piacenza, Diego Maj, direttore artistico Teatro Gioco Vita e Paolo Ultori, consigliere comunale di Piacenza. , tutti coinvolti, a vario titolo, nell’organizzazione dell’evento.

«L’estate scorsa – ha spiegato il sindaco di Piacenza avv. Patrizia Barbieri nell’introduzione al programma – presentando la nuova rassegna “Itinerari di Teatro” avevo scritto che si trattava di un inizio e che avremmo proseguito questo originale viaggio teatrale per le famiglie coinvolgendo nuovi quartieri e frazioni. Visto il successo di pubblico, abbiamo pensato di continuare il nostro viaggio. E così è stato nel periodo invernale con “Itinerari di teatro… ed è dicembre”. E così sarà ancora nell’estate 2019. Regalando a Piacenza una piccola stagione, fatta di scoperte artistiche di nuovi spazi, che vuole rompere il ritmo della quotidianità».

Saranno quattro appuntamenti serali gratuiti all’aperto, con inizio delle rappresentazioni alle ore 21. Gli “Itinerari di Teatro” 2019 si apriranno alla Besurica (20 giugno) e faranno tappa a Sant’Antonio (25 giugno), nel quartiere Fanesiana (27 giugno) e a Mortizza (1° luglio). Unico spazio già utilizzato lo scorso anno il cortile della Parrocchia di San Vittore alla Besurica, le altre tre sedi sono una novità.

«Nella passata edizione – ha sottolineato il sindaco nella presentazione del programma – è stato sempre emozionante vedere i numerosi spettatori divertirsi, ridere, applaudire, in un clima di vera gioia e leggerezza. Piccoli e grandi che grazie al progetto voluto dall’Amministrazione comunale hanno potuto ritrovarsi nei quartieri e nelle frazioni grazie a quell’esperienza unica che è il teatro. Ci auguriamo che anche in questa estate 2019 saremo di nuovo in tanti a seguire le proposte di questa inedita estate culturale che si è andata ad affiancare alle proposte già presenti in città, dalla lirica alla prosa, dalla concertistica alla danza, dal teatro per le famiglie a quello per le scuole».

Clown in libertà

Gli “Itinerari di Teatro” prenderanno il via giovedì 20 giugno nel cortile della Parrocchia della Besurica (via Grazioli 1) con “Clown in libertà” del Teatro Necessario, spettacolo fra i più amati del circo contemporaneo italiano nel mondo, rappresentato più di mille volte in una trentina di paesi tra Europa, America del Sud, America del Nord e Asia. In scena Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori raccontano il pomeriggio un po’ anomalo di tre clown che vogliono allestire uno spettacolo per divertire, stupire ed infine conquistare, abbracciare, baciare il pubblico. Cercando con ogni mezzo di sorprenderlo, a costo di prevaricarsi gli uni con gli altri, di farsi vicendevoli dispetti finiranno per causare, a volte, il deragliamento dell’azione. Ecco quindi sequenze di mano a mano, duelli al rallentatore, intricati passaggi di giocoleria, con la musica che accompagna, scandisce e ritma ogni segmento ed ogni azione: un grande, unico e continuo viaggio musicale che non si interrompe “quasi” mai, nemmeno durante le acrobazie più impensabili.

Gunter Rieber, fantasista e clown poetico

Seconda tappa a Sant’Antonio nel cortile della Parrocchia (Via Emilia Pavese, 198) martedì 25 giugno con Art Klamauk alias Gunter Rieber, artista eclettico, fantasista e clown poetico che utilizza il linguaggio espressivo del teatro di strada. I suoi personaggi sono spesso surreali, costruiti attraverso racconti comici e poetici, utilizzando le più diverse tecniche circensi: equilibrismo, (trampoli, monociclo), giocoleria, magia, manipolazione, clownerie, pantomima e recitazione. Accoglierà il pubblico nei panni di Fortunello, personaggio tutto ingessato sulla sua sedia a rotelle a motore elettrico “con effetti speciali”. Poi presenterà “Gunteria street show”, spettacolo clownesco, dove parlano le gag, il mimo, il clown, il giocoliere, l’illusionista persino l’equilibrista. Nelle sue mani tanti oggetti quotidiani prendono vita, come una sedia, un cappello, fiori, posate, piatti, carta igienica, tutto diventa parte di un mondo magico rendendo la vita quotidiana simile ad uno stralunato paese delle meraviglie. Sempre in continua complicità con il pubblico.

Jack e il fagiolo magico

Gli “Itinerari di Teatro” proseguiranno giovedì 27 giugno alla Farnesiana nel cortile della Parrocchia di Santa Franca (piazza Paolo VI). In scena I Teatri Soffiati/Finisterrae Teatri con “Fagioli”, di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj, basato sulla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico” tra continui, improvvisi e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie. In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare. E così può succedere che i fagioli del piatto si mescolino a quelli della fantasia, dando vita a un racconto che, se non riempie proprio la pancia, di sicuro scalda i cuori. E così conosciamo l’avventura di Jack, bambino povero e apparentemente di poco cervello che, arrampicandosi su una magica ed enorme pianta di fagioli, arriva fino alla casa di un orco, dove sono custodite grandi ricchezze. Rivelando una notevole astuzia e intraprendenza, riuscirà a impossessarsi di un sacco di monete d’oro, di una gallina dalle uova d’oro e di un’arpa fatata.

Chiusura a Mortizza con “Te le conto e te le canto” e con “Dolce Salato”,

L’edizione 2019 di “Itinerari di Teatro” si concluderà lunedì 1° luglio a Mortizza nel giardino Nereo Savi (via Botti) con un duplice appuntamento.

Ad aprire la serata Ferruccio Filipazzi e la sua chitarra con “Te le conto e te le canto”: musica, canzoni e storie per stare insieme, in allegria. Ascolteremo la storia di un bambino un po’ distratto, il rap del pesciolino Johnny, il blues del Capitano Squalo, l’avventura di un piccolo che va all’asilo. Ci fermeremo nel paese dei bambini che non vogliono mai andare a dormire e canteremo tutti insieme la filastrocca dei perché. Dalla valigia delle storie potranno uscire, a sorpresa o su richiesta, storie di cibo e di paura, di nonni e nipotini, di mare e di cielo, di lupi e di stelline… E alla fine batteremo forte le mani, a ritmo, tutti insieme.

A seguire il Circo Carpa Diem in “Dolce Salato”, uno spettacolo di circo e teatro di strada che ha per protagonisti una coppia di insoliti panettieri che travolgeranno il pubblico a colpi di acrobazie a terra, in volo e sul palo cinese, equilibri sul monociclo e improbabili giocolerie. Luca e Ina, gli artisti di Circo Carpa Diem, si formano insieme alla scuola di circo di Madrid specializzandosi in duo acrobatico, palo cinese, monociclo e giocoleria. Carpa Diem è l’importanza di vivere il presente, sotto i colori di un tendone (carpa in spagnolo) di circo, attraverso un linguaggio che supera ogni barriera linguistica, cogliendo ogni attimo, godendo di ogni sorpresa, vivendo ogni emozione che questa avventura regala.

In caso di maltempo gli spettacoli del 20, 25 e 27 giugno saranno effettuati nei saloni delle Parrocchie di San Vittore – Besurica, Sant’Antonio e Santa Franca; per le rappresentazioni del 1° luglio sarà valutata la possibilità di un recupero compatibilmente con la disponibilità delle compagnie.

Un programma reso possibile da molteplici sinergie tra Comune di Piacenza, Fondazione Teatri, Teatro Gioco Vita e Iren con parroci e volontari delle Parrocchie di San Vittore (Besurica), Sant’Antonio e Santa Franca e anche grazie anche alla preziosa collaborazione del consigliere comunale Gian Paolo Ultori.

“Itinerari di teatro”, anche in questa estate 2019, è tante cose insieme. Come scrive il sindaco Patrizia Barbieri «è stare insieme, adulti e bambini; è un antidoto alla solitudine; è non chiudersi in una stanza davanti a uno schermo o a un videogioco; è avere per tetto un cielo di stelle».

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523315578, [email protected]

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