Sgarbi consulente per rilanciare Piacenza? “Dobbiamo discuterne”

Vittorio Sgarbi consulente culturale per il comune di Piacenza? Dobbiamo ancora discuterne

Massimo Polledri è certamente uno fra gli assessori più discussi della giunta del sindaco Barbieri. Lo è politicamente, anche all’interno del suo stesso partito, la Lega Nord, reo di essersene uscito sbattendo la porta, per poi rientrare dalla finestra. L’ex parlamentare però, alla faccia di chi gli voleva male, alle ultime amministrative ha raccolto una valanga di voti ed i galloni di assessore se li è guadagnati direttamente nelle urne.

Quando ancora frequentava Montecitorio si mise in luce per affermazioni forti soprattutto a sostegno della famiglia tradizionale  e contro il mondo Lgtb (lesbiche, gay, transessuali e bisessuali).  Frasi che ora molti gli rinfacciano tanto più che fra le sue deleghe ci sono proprio quelle della famiglia, oltre alla cultura, allo sport ed al turismo.

Nei giorni scorsi tratteggiando il suo disegno per il rilancio della nostra città Polledri ha anche calato un asso, quello di Vittorio Sgarbi che vorrebbe al suo fianco per qualche consiglio, magari anche una consulenza vera e propria.

Sgarbi conosce bene Piacenza, città in cui vanta parecchi amici. Una frequentazione che subì una brusca e parziale interruzione durante il governo di Roberto Reggi.  Un vero e proprio “amor interruptus” allorché l’ex sindaco querelò Sgarbi per alcune frasi forti che il critico d’arte aveva pronunciato sulle frequenze radiofoniche di RTL 102,5. Motivo del contendere la scelta di costruire la tangenziale a ridosso di villa Serena, decisione contro cui Sgarbi si scaglio con la sua usuale veemenza ed incontinenza verbale.

Dopo dodici anni di percorso giudiziario, una condanna in primo grado (confermata in appello), lo scorso aprile Sgarbi è stato definitivamente assolto dalla Cassazione (la sentenza penale è stata annullata mentre la Corte ha rinviato al giudice civile per la parte risarcitoria). Se questo già poteva riavvicinare il critico alla nostra città si è anche aggiunto il cambio della maggioranza a palazzo dei Mercanti.

Abbiamo contattato Sgarbi telefonicamente mentre, con il suo fidato autista, stava raggiungendo una località della costa.

Sgarbi nei giorni scorsi l’assessore Polledri ha fatto il suo nome come possibile consulente culturale per Piacenza. Avete già formalizzato?

No. Ho parlato con Polledri, poi ho letto quello che ha dichiarato ai giornali. Adesso non ci siamo ancora incontrati quindi …

Se troverete un accordo, anche immaginiamo sotto il profilo economico, quale contributo pensa di poter dare alla città?

Molte manifestazioni d’arte svolte a Piacenza sono in qualche modo già legate al mio nome, in particolare quelle di Palazzo Galli. Ce ne sarà a breve un’altra già presentata ed in corso di preparazione. Mi sembra che sia semplicemente una consuetudine che si amplia ma che esisteva già … poi è stata interrotta con Reggi ed ora si riprende.

Peraltro Piacenza è una città che lei conosce bene e che ha frequentato in svariate occasioni.

Infatti. La conosco bene.

Secondo lei ha potenzialità per crescere anche dal punto di vista culturale e turistico?

Beh è una città bellissima … Occorre qualcuno che se ne occupi, che la renda più attraente di quanto non sia stata fino ad ora.

Pensa che questa amministrazione ci possa riuscire, anche con il suo aiuto?

Mah …  credo proprio di si.

Carlandrea Triscornia

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